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emanuele rizzato
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DECRETO 98/2013 del 09/08/2013
SEMPLIFICAZIONI SULLA SICUREZZA SUL LAVORO 21/08/2013

A seguito dell'emanazione della Legge 98 del 9 agosto 2013, espongo brevemente le sostanziali modifiche introdotte al Testo Unico sulla sicurezza, tralasciando volutamente la parte di normativa non di mia competenza

  • Possibilità di non dover redigere il DUVRI per appalti a basso rischio e di entità non superiore a 5 uomini-giorno;
  • Possibilità di redigere POS e PSC semplificati per cantieri di entità non superiore a 10 uomini-giorno;
  • Possibilità di redigere la Valutazione del rischio con metodologie sintetichediverse rispetto al comune DVR o alle recenti procedure standardizzate.

A mio avviso sono dei buoni propositi, introdotti dal decreto “DEL FARE”, atti a snellire il peso burocratico imposto alle imprese, ma vi sono delle tematicheancora poco chiare al fine di applicare nel concreto queste semplificazioni. Di seguito sono elencate alcune mie perplessità:

  • Viste e considerate le deficienze del modello di valutazione dei rischi con procedure standardizzate, temo che semplificare ulteriormente tale valutazione possa far ritornare in auge la vecchia Autocertificazione di valutazione dei rischi, causa di sanzioni ingenti ai danni dell'Italia da parte dell'Unione Europea, e questo è assolutamente da evitare;
  • Elaborare documenti semplificati ( POS, PSC, DUVRI, DVR ) senza che questi siano rispondente alle attuali disposizione di legge e senza indicazioni specifiche o linee guida, con i requisiti minimi di questi documenti “snelli” li rendono solamente privi dei contenuti minimi indicati nel TU 81/2008 e smi e ciò può far incorrere a possibili sanzioni le imprese e i tecnici che li redigono;
  • Gli uomini-giorno sono solo un parametro economico, che molte volte è in completa contrapposizione all'entità del rischio delle fasi lavorative. ( ad esempio: si riscontra un maggior numero di infortuni gravi per interventi di breve durata rispetto ad interventi di grande entità e programmati con congruo anticipo. )
  • Saranno maggiori le responsabilità a capo dei datori di lavoro e dei preposti con funzione di coordinatore ( negli appalti con omissione del DUVRI ), soprattutto in mancanza di una corretta valutazione del rischio, o omissione della stessa; in analogia alle responsabilità, che un tecnico progettista si assume proponendo una SCIA al posto di una DIA.
  • Quanto può essere semplificato un documento di per sé già semplice, come il POS? documento essenziale per il coordinatore al fine di gestire le interferenze spazio temporali delle singole lavorazioni.
  • In caso di infortunio, quanto verranno tutelati i singoli responsabili della sicurezza? Quali datore di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, RLS, lavoratori, medico competente e coordinatore della sicurezza. Tutti responsabili per se e per gli altri della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Staremo a vedere le future circolari esplicative o accordi stato-regioni, che ne conseguiranno per la stesura dei nuovi modelli semplificati.

Nel frattempo rimango dell'idea che sia più facile aumentare la pressione burocratica che snellirla, soprattutto se si utilizza un decreto privo di sostanza, ma dotato solo di buoni propositi.

Sarò lieto di rispondere qui sotto a chiunque voglia portare il proprio contributo all'argomento.

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Geom. Emanuele Rizzato
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